Popster

Il sottotitolo: “la prima rivista poster di musica pop, rock, soul, jazz, country”

Popster è una pubblicazione Publisuono (Roma)

Direzione editoriale: Daniel Caimi e Gianfranco Binari

Realizzazione: Massimo Stefani e Danilo Moroni

Il primissimo numero (che non ha indicazione di data ma esce certamente entro la fine del 1976) è sostanzialmente il poster di Mick Jagger ripiegato a formare sul retro del poster 8 pagine quasi interamente dedicate ai Rolling stones: una intervista esclusiva a Brian Jones, la discografia completa inglese e americana, la storia. Inoltre l’unica pagina extra contiene brevi segnalazioni di nuove uscite discografiche.

Tutto questo per 500 lire.

“Intorno al ‘75, il Gruppo editoriale Suono (ormai si erano ingranditi, anche di boria, purtroppo, e infatti in una decina di anni falliranno), scottato dalla chiusura di Muzak, si mise in testa di fare un’altra rivista musicale. Preparai per loro “Popster” (primi due numeri sugli Stones e su Santana. Il terzo, mi pare Venditti ... e lasciai perdere). Partito come poster da una parte e testo dietro, diventerà presto un mensile vero e proprio per trasformarsi in “Rockstar” (con uno di quei furti di testata che allora andavano di moda: praticamente uno dei soci si prese tutto il materiale pronto per l’impaginazione e fece un’altra testata esterna alla casa editrice)” (Max Stefani, tratto dal Mucchio Selvaggio n. 604 - 1977-2004 27 anni di Mucchio)